lunedì 16 luglio 2007

summercase - in case of summer

Dunque dunque. E' andato benone. Tantissima gente, 4 palchi di cui due enormi e due piccini, sotto tendoni che provocavano claustrofobia. E la cosa più fastidiosa è stata senza dubbio la SPIANATA DI BRECCIA, su cui si svolgeva il festival. Occhi capelli vestiti...tutto bianco e quasi soffocante. E il caldo, ovviamente. Ma la birra, anche se cara, riusciva a rinfrescare.

Ho visto:

The Sunday Drivers: spagnoli, di Toledo credo. Bella e piacevole sorpresa, non hanno nulla da invidiare ad altri gruppetti anglofoni indie rock, e sanno stare sul palco. Bravi bravi.

Badly Drawn Boy: sentito mentre ero stravaccata sul finto prato sistemato sotto un altro tendone, che fungeva da zona chill out di riposo. Figo. Ma non abbastanza da farmi alzare.

Mark Lanegan & the Soul Savers: gran vocione, grande emozione di vederlo..però devo ammettere che mi ha deluso un po', forse per la freddezza del concerto in generale. E poi...era ancora troppo presto.

Jarvis Cocker: fantastico. Veramente bello. Ma non ho visto tutto il concerto..il soffocamento iniziava a molestare e il tendone cominciava ad essere davvero troppo pieno.

Air: una meraviglia. Davvero. In camicia bianca, distinti come sempre. Mi hanno fatto pensare ai primi anni a Perugia, alla Rubenji..insomma, belle sensazioni addosso. E relax.

The Gossip: il Gruppo. Fantastici. Lei sembra la tipa di Pappa e Ciccia, ed è meravigliosa, con un vocione da brivido...e con il loro electroclash con venatura punk e, ovviamente, rock mi ha fatto impazzire. Peccato che era strapieno e nel solito tendone asfissiante.

!!!: ho visto pochino, visto che li avevo già sentiti in tranquillità, sudore e balli sfrenati al Circolo, a Roma. Comunque...c'era una tipa al posto del matto con la barbetta. Sono spettacolari e dal vivo ancor di più. Peccato il solito tendone del cazzo. Ma tutti lì i concerti più fighi cavolo..??!!

Kaiserchiefs: la grande delusione di questi due giorni. Davvero. Non si meritavano il grande palco, all'orario di punta, cioè alle 2 del venerdì. Semplicemente non sono in grado. E poi...si sono bruciati subito attaccando con i singoli più conosciuti. E non hanno fatto niente di eccezionale. Insomma..potevamo fare a meno di loro.

The Chemical Brothers: sempre uguali a se stessi. Le proiezioni erano davvero fighe...ma stanno ancora a Hey boy Hey girl..mica perchè, però...e poi...già si era troppo stanchi per ballare..

Guillemots: secondo me fanno un gran casino e basta. Il cembalo della signorina, che suonava anche il violoncello, era carino, a forma di stella. Però...bho..confusionari..non si capisce che strada prendono. E non sono nemmeno simpatici.

Pj Harvey: superba, meravigliosa...un concerto da paura. Lei da sola, tra chitarre piano e sinth...uno spettacolo. Si è presentata con un vestito tutto bianco, lungo, con le maniche a palloncino..incredibile. Mi sono emozionata come una bambina.

The Withest Boy Alive: pochi pezzi, ma lui è un matto e sono bravi. Anche se dopo un po' mi annoiano. Mentre scappavo a vedere i Flaming Lips mi hanno detto che hanno fatto un po' di numeri, scendendo tra il pubblico e animando parecchio le persone.

Flaming Lips: gran concerto. Uno spettacolo: festoni, pupazzi, palloni colorati, stelle filanti, ragazze con torce che illuminavano il pubblico, ragazze vestite da Babbo Natale. Divertentissimo.

Bloc Party: bravi e fighi. Si sono meritati il gran palco. E dal vivo il batterista spacca più che mai.

Per il resto...Lcd Soundsystem e Scissor Sisters..diciamo che ero abbastanza assente frastornata e stanca per poter ballare e divertirmi..massacrata dalla polvere, dalle 8 ore in piedi, dalla gente...ad un certo punto, o ti droghi o vai a letto. Oppure sei talmente allenato che resisti.

Bello Bello.

Ora sto ancora aspettando che mi confermino l'accredito per il Fib..speriamo bene.


Oggi sono schizzata, nervosa, incazzata, isterica...ma che cavolo mi sta succedendo? Dov'è quella persona determinata solare tranquilla e socievole che ben conosco? Che fine ha fatto la serenità?
Mi devo calmare. Basta con gli scleri. Basta basta.

Tra due settimane inizio a lavorare....queste sono le mie ferie. Su forza. Su resisti e sorridi.

Fare chiarezza...ne vale la pena?

Non so più niente....

Aiuto!

mercoledì 11 luglio 2007

wooo wooo woooo

Ho scoperto che in giro, da qualche tempo, c'è una tipa con una gran vociona da nera che si chiama Amy Winehouse e che suonerà al Fib..quindi, che avrò il piacere di sentire dal vivo.

E' nata nel 1983 e ciò mi ha sconvolto non poco. Un anno meno di me e suoni al Fib...invidiaaaa!

Rimangono 18 giorni spagnoli. Come mi sento? Fino a qualche giorno fa era veramente il count down per tornare tra le braccia di casa mia. Ora inizio a soffrire un po'. Dopo un fine settimana di puro delirio, tra pianti, ansie, parole al vento e parole che arrivano allo stomaco come stilettate i cattiveria...eccoci qua. A recuperare il tempo perduto. A cercare di far finta che i due mesi appena vissuti non sono mai esistiti. A provare a salvare il salvabile.
Mi sforzo di non essere egoista, di non evdere sempre il lato negativo, di non prendermela se le cose si rallentano o non si fanno, o se nell'aria rimagono decisioni e progetti che mai e poi mai saranno concretizzati. Di non incazzarmi per nulla. Di godermi la vita. Di godermi un bacio, una passeggiata, una birra.

Ci sto mettendo l'anima in questa cosa, e vedo come le cose migliorano. Però, non c'è niente da fare: sono proiettata interamente verso l'Italia, verso casa, verso movimenti e gesti quotidiani che non riesco a fare qui, per tanti motivi. So quello che voglio fare e sotto sotto mi metto tante scuse. Il fatto è che...non riesco a pensare per due, non ce l'ho mai fatta. Non riesco a pensare che un rapporto può proseguire su queste basi. E non riesco a non pensarci, al futuro. E' lì, che mi guarda.

Sono davvero un mostro sociale? Sono davvero così intollerante? Sono davvero così egoista da vedere solo me stessa? Non credo. Solo che ho perso un po' le fila della mia personalità, le ho lasciate in qualche aereoporto o in qualche valigia.

E rifiuto Bruxelles. Perchè non riesco a ripartire subito, e ho dei piani. Che so che difficilmente andranno in porto...ma alla fine, devo crederci..se parto già scoraggiata..

Questo agosto sarà un mese chiave. Farò la giornalista a tempo pieno, anche se in una cosa piccolissima e ridotta. Vediamo. Vediamo se so farlo, se mi piace.

Tra pochi giorni Italia..e io non vedo l'ora. Ho voglia di sentire il suono delle lucciole, che qua..sono solo quelle in carne ed ossa, che stazionano sotto casa mia tutto il giorno, guadagnandosi la vita.

Il suono delle lucciole.
Una fetta di melone.