domenica 22 febbraio 2009

Il Dio Pan c'era in Pollon?

Pansessualità
(dal prefisso greco pan-, "tutto") è un orientamento sessuale caratterizzato da una potenziale attrazione (estetica, sessuale o romantica) per qualcuno indipendentemente dal suo sesso biologico o identità di genere. Questo include una potenziale attrazione per persone che non rientrano nella concezione binaria di maschio/femmina, implicita nell'attrazione bisessuale.
La pansensessualità è a volte definita come la capacità di amare una persona indipendentemente dal suo genere. Alcune persone pansessuali sostengono anche che sesso e genere sono insignificanti per loro.


Perù parla poco ma ci azzecca.

Comunque i miei 15 anni me li porto bene. Buona domenica.

giovedì 19 febbraio 2009

macbeth, sanremo e il marocco

Sarò sintetica: gli Afterhours mi hanno fatto emozionare a Sanremo. Perchè sentir chiamare su uel palco "maestro" Enrico Gabrielli è stato un piacere che solo le occasioni speciali regalano. Perchè vedere lì uello che segui da tanti anni, volenti o nolenti, ci riempie di orgoglio..e non perchè è Sanremo. Lo sappiamo tutti che il festival è quello che è.
La canzone mi è piaciuta, l'esecuzione meno..avranno avuto problemi sul palco. Ora spero che li ripeschino, stasera.

Mia madre mi ha detto: "Mi sono piaciuti tutti..tranne quei after...uelli là".

La mia risposta accennava ad un buco dal quale sono nata, e che non mi spiego bene..

Ieri sera sono andata a vedere Macbeth. L'ambizione, la brama di potere, il conflitto interiore..che spettacolo.

Nel frattempo ho finalmente un lettore cd mp3 etc etc in macchina! La 600 diventa ormai grande..cazzo, ci voleva. Ora guido più rilassata...

E poi..il 12 si vola a Fez, finalmente.
Ho una voglia di spegnere telefono e computer..e finalmente staccare davvero.

Però..però..tra 9 giorni se ne va Perù...uuuf. Arriveranno giorni tristi..ah! via paolo fabbri che farà??

venerdì 13 febbraio 2009

boris godunov, la fura e modena_antiquaria

Ieri, la Fura.
Che bello..teatro vissuto allo stato puro, terroristi che ti spuntano qua e là, mille riflessioni da fare. Monologhi che valgono tanto, che ti rimangono impressi nella testa.
Signori, che meraviglia.
Ma c'è anche la brutta sensazione di realizzare che un fatto del genere ormai nemmeno lo si ricorda più.
Che a Mosca ormai ammazzano un giornalista al mese.
Che in quei giorni a Mosca c'era anche mio papà.

Nel frattempo, primo round a Modena Antiquaria. Uff...tante pellicce, tanti visi ormai decrepiti, ma anche oggetti bellissimi, che mai avrò in casa e che alla fine, te li guardi e basta.
Il buffet era anche finito quando abbiamo avuto tempo di buttarci noi.
Domani si ritorna, ihihiii..

Nel frattempo, continuo a sognare parecchio, di cose strane, di persone assurde. Ho anche sognato di avere le mani tipo Edward e di tagliare capelli solo con la mano. Bho.
Succedono cose, in questi giorni. Tante.
Non ho neanche il tempo di metabolizzarle, di digerirle, di pensare.
Succede anche che assistiamo ad una specie di colpo di stato, e io quasi mi vergogno di essere nata in questo paese, di esserci voluta tornare, di parlare una lingua bistrattata e abusata...ma dai. Vorrei che nel mio pese ci fosse la libertà di dire: voglio morire. Perchè a continuare così non ce la faccio, non è vita, e anche se posso avere figli..ma perchè? Basta. Andiamo dietro come pecore a valori a cui poi ognuno non è attaccato per nulla, nella vita di tutti i giorni..
Fede? Religione? Famiglia?
Ma dove sono?

Dico solo che di ostacoli ce ne sono e ce ne saranno tanti.
Nel mio piccolo, voglio solo fare il mio lavoro al meglio, e continuare come al solito a tapparmi naso e orecchie. Penso di essere corretta in quello che faccio, e di una franchezza spesso tanto estrema che vengo considerata stronza.
E non avendo nel dna nulla di paragonabile al politically correct, a certa gente preferisco togliere il saluto piuttosto che fingere di chiedere come stai. Tutto qua.

Nel frattempo Godot non c'è, non arriva, manda messeri a dire che prima o poi arriverà.
Devo smettere di farmi domande.

A marzo, parto. E' deciso.

domenica 1 febbraio 2009

Non sogno solo io.

Il trip continua: io che presento il mio marito albino incravattato e che ho un figlio talmente scuro che infatti non è dell'albino. Mi faccio accompagnare all'asilo e svelo l'evidenza. Stavolta non c'erano blatte, così risulta a chi ha sognato.

Il tutto ai soliti 2mila km di distanza, senza aver avuto contatti recenti. Perlomeno non nell'immediato di questa settimana onirica.
I sogni significano davvero qualcosa? Non intendo in senso premonitorio, ma sulla possibilità che ci siano collegamenti con eventuali pensieri, desideri, preoccupazioni.




Ho quasi paura di mettermi a letto..