venerdì 28 settembre 2007

E invece...

E invece, fermo restando che certe scenette non me le scorderà mai (Montezemolo che ci augura di poterci presto comprare una Ferrari, o la cena con Beppe Severgnini in cui non sapevo ad un certo punto come mandare avanti i discorsi) a volte succedono cose inaspettate in posti inaspettati. E lì viene il bello, lì è quando ti rendi conto che davvero i giochi non sono mai finiti e che tutto è possibile, tutto può sempre succedere, tutto può sempre cambiare forma. Forse bisogna solo vedere le cose da un altro punto di vista, o calarsi in quello degli altri.

Tutti i parenti sono contenti tutti sorridono affilano i denti
per il barbecue d'agosto per la griglia di famiglia
guarda come imito San Lorenzo martire.
Tutte le stelle sono splendenti eppure speri in quelli cadenti
e l'amore passa lascialo passare
se l'amore passa restano queste palazzine al mare.
Ma taglierai la testa al re cocomero
che regna su Ladispoli su Ostia e su Cerveteri
e sulle genti italiche
che poi sara' repubblica per sempre di domenica.

passa il presidente con la pipa in bocca
passa Pasolini guai a chi lo tocca
passano i pischelli sulla bicicletta
passa anche mio padre zoccoli e canotta
passa chi la fa, passa chi l'aspetta
passa anche l'amore passa.

(Re Cocomero, Virginiana Miller)

Mercoledì, in quanto migliori laureati d'Italia, Prodi ci riceve a Palazzo Chigi..mi devo mettere il tailleur..oh mio Dio...ora devo pure adoperarmi per presentarmi una maniera decente. In più, le cene del Gambero Rosso ci hanno messo ko: c'era un virus letale che si aggirava per Villa Guastavillani, che ha colpito almeno una decina di persone. Io ero piegata in due, e tuttora lo sono ancora, da una sorta di gonfiore nausea vomito e chi più ne ha più ne metta. Risultato: credo già di essere al terzo giorno di digiuno e le mie energie sono pari a zero..

In quanto colpita anch'io dal virus, ecco una storiella delle mie che mescola ipocondria, imbarazzo e sfiga.

Se siete con delle persone che non conoscete, che a volte non hanno perso occasione per essere le più formali del mondo anche se hanno 23 anni, non vi viene di supplicare aiuto alla ricerca della pozione magica che sospettate potrebbe farvi star meglio. Se, poi, vi trovate in dolce compagnia, è proprio assurdo che uno debba andare a cercare una farmacia per provocare un cata-clisma che forse vi rimetterà a posto, in una casa che non avete mai visto e con una faccia - la mia - che la dice lunga sul tempo trascorso dall'ultima doccia.
Ovviamente sorvolo sui particolari. Vi dico solo che nonostante le condizioni fisiche, estetiche e mentali, c'è ancora speranza. E se lo dico io allora significa che qualcosa in questo mondo si sta muovendo.

Vorrei, infine, spezzare una lancia in favore del custode della villa, che è uno scoppiato mai visto. Troppo figo. Turni notturni allucinanti, vestito di tutto punto, che poi se ne va su una y-10 scassata dopo aver sopportato 50 persone che si ubriacavano e mettevano a soqquadro il piano di sotto. Un pazzo. Un grande.

Ultimo appunto: sarnno Best...ma rimango dell'opinione che si dovrebbe fare un po' di storia del rock nelle scuole. Mercoledì lo dico a Prodi. E forse poi avrò il coraggio di comprare il nuovo di Ben..

martedì 25 settembre 2007

BESTIE 2007

Sono a Bologna, al Best 2007. E' un incontro di 4 giorno presso l'Alma Graduate School di Bologna, dove sono stati selezionati 50 tra i neolaureati più meritevoli d'Italia. Io sono qua, non so bene perchè. Comunque sono qua.
50 ragazzi, tutti super competitivi, tutti friendly e politicamente corretti. Tutti pronti a fare un sorriso e a fare -sempre- interventi brillanti e intelligenti, anche dopo 13 ore di incontri densissimi, davanti ad un piatto di pasta.
Ieri c'è stato Gad Lerner, ci doveva essere Parisi ma poi alla fine è solo venito a fare un saluto lasciandoci in balia di generali e militari dell'esercito che parlavano della patria e di quanto si "pervadono di brividi" quando viene issato il tricolore e parte l'inno. Poi c'è stato un bravo economista americano, c'è stato Cofferati. Oggi, è venuto Aldo Grasso, e anche Pippo Baudo. E pure Severgnini e, incredibile dictu, anche Luca Cordero di Montezemolo.

Il tema è "Patria, Patrie". Tutti a parlare d'Italia, di quant'è bella, di quanto è messa male, di quanto di debba puntare sulla meritocrazia, sull'innovazione. Tutti a dire che noi siamo la futura classe dirigente di questo paese, che abbiamo grosse responsabilità sulle spalle. Che siamo bravi e ce la faremo.

Io, personalmente, non mi sento parte di questa fantomatica classe dirigente. A dir la verità, in mezzo a questi ragazzi che a 22 anni si atteggiano a trentenni ben navigati e oramai arrivati, mi sento un alieno. Sono tutti pronti a fare domande eccelse, a cena si continua con conversazioni, anche forzate, sempre sui massimi sistemi. Nessuno dice una cazzata, almeno nei momenti importanti. In tenda - perchè dormiamo nelle tende nell'esercito e sembra di essere ad un raduno dei papaboys - si parla sempre con un linguaggio forbito e guai a dire una parola brutta. Giammai.

Beh. Bene. Sono tutti bravi, svegli, intelligentissimi. E spero che davvero potranno cambiare l'Italia. Io dal canto mio, vorrei tanto smettere questi toni di eccellenza e tornare ai miei -ormai vicini- 25 anni. La pressione è altisisma, sembra davvero che i riflettori siano sempre accesi, anche quando si dorme. Si fa a gara a essere i migliori, i più informati. Bello. Sano. Stimolante. Ma io, sinceramente, mi sono un po' stufata. E non ho perchè non ho nulla da dire, anzi, ma perchè mettermi in mostra così proprio non mi appartiene. E poi, dopo 14 ore no stop di incontri e convegni e dibattiti, uno può anche rilassarsi. Sembra di essere in una high school americana. E, a volte, a fare i forbiti e gli intellettuali, si cade in clamorose banalità e in alcuni clichè che, però, sono sempre stilosi e impeccabili.

Non so..sono tre giorni che il mio cervello cambia idea ogni cinque minuti, a seconda della situaizone. Le decisioni che prenderò forse saranno influenzate anche da questi giorni. Mi è piaciuto tanto Gad Lerner, perchè è fascinoso e molto preparato, e ha tante tante cose belle da dire. Montezemolo è un figo, ma lo stile è veramente quello della linea del berlusca, sempre informale, sempre interessato a tutto, sa tutto lui, ha fatto tutto lui. Però è chiaro che da certi soggetti si può sempre imparare qualcosa. C'era addirittura Mons. Celli, il ministro vaticano per le comunicazioni sociali, che alla domanda di un ragazzo che si è dichiarato omosessuale davanti a tutti, attaccando le posizioni della Chiesa parlando di amore e di fare l'amore con il suo compagno, ha dato prova di coraggio. Insomma...ce n'è per tutti...esperienza bella, tutto sommato. Anche eprchè tutte le sere ci sono gli chef che ha portato il Gambero Rosso e si mangia come maiali, robe da Dio..

Ora però basta, voglio tornare a casa. Non ne posso più di sentirmi dire che sono la futura classe dirigente. Perchè forse non è vero. Ci vendono sogni. Che si traducono in master che costano 20000 euro. Bah.

P.S.: Pippo Baudo è vecchio, vecchissimo. Però è uguale a com'è in televisione, forse si è fatto congelare. E tutto sommato è simpatico. Non capisco, però, la corsa alla foto con lui o con Montezemolo, manco fosse quel gran figo del cantante dei Flaming Lips, il cui nome ora mis fugge.

martedì 18 settembre 2007

Come Valentino Rossi..e la vita è fatta a scale

Allora.


Risultati IFG di Milano pessimi. E' andata davvero peggio di come mi aspettavo. Sapevo di non essere arrivata agli orali...ma non credevo di aver davvero toccato il fondo. Un fracaso. El desastre.

Superato il primo momento di rabbia, delusione, pijatammale storica, ci si ritira su. Perchè le cose vanno così, e se quest'anno è stato un anno del cazzo, in cui non si è capito bene che cazzo devo fare della mia vita, in cui ho fatto soffrire un uomo che stravedeva per me, non essendo stata capace di tenermelo stretto. In cui forse ho rinunciato a delle cose buone per seguirne altre meno buone...insomma, l'anno deve finire così. A cazzo.

In ogni caso..visto che qualcuno ieri mi diceva che sono la donna dalle mille risorse (grazie Nicko! Tra un po' ti vedremo da rockstar allora..ehehe! che bello!)...tra capo e collo mi è arrivata una cosa di cui non capisco bene l'importanza, la validità e l'interesse. Fatto sta che da domenica vado 4 giorni in una villa sui colli di Bologna a presenziare a un congresso sull'Italia, a cui ci sarà Parisi, Montezemolo, Pippo Baudo e Aldo Grasso. E tutte le sere il Gambero Rosso parla di sapori italiani e fa degustazioni. Quindi...siccome paga tutto l'AlmaMater, vitto e alloggio..bene così. Almeno vado a magnà a sbafo, e mi pare un'ottima soluzione ai miei malesseri esistenziali.

Ieri ho anche iniziato a fare Fit boxe. Mi sono sfogata...e devo ammettere che dare pugni e calci a quel saccone a ritmo di TodaJoyaTodaBelleza mi ha fatto gran bene. E poi insieme a Perù, con quelle tenute ginniche anni '90 a metà tra le straccione e le tipe sfigate che alle medie aberravano l'ora di ginnastica, ci siamo fatte grandi risate. E comunque..sarà lei che farà macumbe e atti gufatori per farmi andare verso Boulogne? Chissà..

Comunque. Volete sapere che stupidaggini ho scritto nell'articolo di Milano?


La suggestione comincia dall'etichetta: MADE IN P.R.C. Non un paese qualunque, ma una grande Repubblica Cinese.
Ormai i cinesi incutono un certo timore, da qualsiasi parte li si guardi: sono tanti, tantissimi.

Va beh poi non mi ricordo, e non mi va di ricordare. Attacco qualunquista ? (comunque non era esatttamente cosi). Mah..e allora Beppe Grillo? E allora i titoli degli articoli? E allora il fatto di dover scrivere nonsisachecosa, se un pezzo che sia di cronica, di analisi, di commento..insomma. Ai vecchietti dell'Ifg non è piaciuto. E mica mi posso ammazzare. Se il mondo non è pronto ad accettare la mia vena narrativa..non posso mica imporla. E poi..magari è il caso che io vada lo stesso a Milano a tentar fortuna davvero in quello che mi piace. Una volta per tutte. A fare quello che davvero mi darebbe tutti i giorni la voglia di svegliarmi col sorriso.
Stare da qualche parte ad ascoltare musica e visionare dvd. Dire la mia. Scrivere di musica, avere a che fare con la musica. Vivere tutti i giorni insieme alla musica.

Chissà se ci riuscirò..forse questi sono solo segni che mi dicono dove è meglio andare, per me.

L'importante è cadere in piedi e tirarsi su. No?


domenica 16 settembre 2007

E' una questione di viabilità

Acidità di stomaco galoppante..mah, sarà il vino? Ieri, infatti, alla mitica festa del vino di Ortezzano non potevamo mancare. Ma non ho nemmeno esagerato, anzi..certo, la mia bella figura l'ho fatta, lasciando a metà una conversazione appena iniziata sostenendo che dovevo rapidamente trovare un posto dove sedermi. Mancamento improvviso..e autosufficienza.

Il medico che sostituisce il mio medico di sempre mi ha detto che sono ipotesa come tutte le donne. Togliamo -ipo e lasciamo tesa. E lui è proprio un figo, giovanissimo.

Domani escono i risultati di Milano...che bello sarà vedere che non ci sono arrivata agli orali...uhm...va beh. E' andata così. Ora ho iniziato a studiare storia come se stessi preparando la maturità, con ritmi esagerati. Ogni tanto mi chiedo se possa davvero servire a qualcosa. Chissà. Per ora aspettiamo, con pazienza.


Spettacolare, ieri, Elio sul palco dell'MTV Day vestito da boyscout...mi-ti-co! Poi, però, ho visto in faccia il tipo delle Vibrazioni e madonna mia, poretto. Poi non ho seguito troppo, ma tanto credo che lo manderanno in replica decine di volte da qui a Natale. E comunque MTV non mi ha mai entusiasmato più di tanto e oggi ancor di meno..anche se quando guardo qualche programma o qualche video mi sento più giovane. Ehhh.

Devo ascoltare da una settimana il nuovo dei Marlene..ho letto molto bene di questo disco. L'ultimo sinceramente mi aveva un po' deluso, anche se nella diatriba anni '90 Afterhours-Marlene io stavo con Manuel. Sempre. Che forse usciranno, anche loro, con qualcosa di nuovo. Senza contare che entro l'anno devono uscire anche i Radiohead...e lì saranno cazzi. Thom può pure fare un disco di rutti, tanto gli viene bene lo stesso.

E ora, se permettete, vado a studiare storia...oddio..la prima guerra mondiale.
Ste cose le studi dalla prima elementare all'università, almeno 5-6 volte nella vita. E poi...ma chi cazzo se li ricorda i nomi dei trattati di pace? Però...però...quello che mi ricordo bene è sempre canticchiato..Il Piave mormorava calma e placido al passaggio etc etc etc etc. Dovrei musicare i libri e ricordarmi meglio tutto. L'unica forma di memoria che ho.


E come diceva il parcheggiatore della vigna di ieri..è un problema di viabilità. E io sono d'accordo.

martedì 11 settembre 2007

Sigarette post-examenes

Io vi odio a voi romani
io vi odio tutti quanti
brutta banda di ruffiani e nati stanchi
siete un peso alla nazione
siete tutti brutta gente
io ti odio grande Roma decadente

Alberto Fortis. Eheheh.


Che mica lo so se voglio tornare a Roma, se voglio andare a Milano, se mi va bene Bologna.

Gli esami (che non finiscono mai) sono andati...a Milano ho dato il peggio di me, scegliendo di scrivere sulla Cina e non sul rock. In realtà perchè avevo paura di perdermi nel sostenere troppo l'indie e fare nomi che poi sarebbero risultati inutili, vista la situazione in cui ci trovavamo: dieci tipi decrepiti, capelli bianchi e inettitudine pratica. Dai..che facevo, gli nominavno Pavement? O Sufjan Stevens? No, meglio la Cina.
Il quiz caspita...come sbagliare cose che nel corso della tua vita hai avuto modo di assimilare. Come perdere la fiducia in te stessa e farti assillare da mille dubbi.

Non ce li ho avuti mai tutti sti dubbi..mah. Sarà normale? Magari è pure buon segno.

Fatto sta che poi la prova di Bologna penso sia andata molto meglio, e ora tocca solo prepararsi per l'orale.

Ho deciso di rimandare pensieri e decisioni, di non scervellarmi ed assumere un atteggiamento positivo. Sarà quel che sarà, con leggerezza d'animo.

Ora starò almeno un mese e più qui, a Montegranaro City. Tranquillità, studio, svacco.

E poi si..credo proprio di aver bisogno di un uomo, uno qualunque.





lunedì 3 settembre 2007

Dura.

Riprendere un ritmo di studio quanto più normale possibile è dura. Sembra una stronzata, detta così, ma è vero. Sacrosanto. Da un anno non mi mettevo sui libri, forse un po' meno..ma comunque da parecchio.
Ed il problema è che non sto su dei libri, in pratica sto leggendo i giornali e sto cercando di informarmi come meglio posso. Tutto in vista di questi malefici esami, che mi stanno procurando non poche ansie e anche svariati dubbi: faccio bene? E' davvero la cosa giusta da fare? Ai posteri l'ardua sentenza..

L'estate sembra ormai agli sgoccioli, e a me sembra che non sia mai arrivata. Poco mare, poche cene all'aperto con le facce scottate dal sole (la mia proprio per niente), poca sabbia tra le dita dei piedi. Però..tutto sommato mi sento tranquilla, rilassata. In un certo senso è come se non stessi, da un bel po', assimilando il ricambio stagionale: non faccio caso e non mi accorgo che arriva il sole, che se ne va, che cadono le foglie, che le giornate si allungano. Nel frattempo, però, scorro l'agenda e vedo che siamo già al 3 settembre, e quindi mi scatta la voglia di comprarmi qualcosa di autunnale, di rinnovare il guardaroba, di tagliarmi i capelli e di iscrivermi in palestra. Ma, come al solito, tutto questo, o almeno parte di questo, sarà rimandato quando saprò in che cazzo di città vivrò per i prossimi tempi. Da lì si ripartirà con progetti, idee, buoni propositi. Per ora ci parcheggiamo qua, e male non fa.

L'età da pensione ormai ci ha risucchiato: viaggi di chilometri in giro per Montegranaro, Festa dell'Unità e chiacchierate di sempre. Con la consapevolezza di essere delle vere outsider e la tranquillità di volerlo essere, di trovarci come sempre a nostro perfetto agio. Certo, qualcuno penserà che ci hanno ritirato la patente..ma non fa nulla. Ne hanno pensate talmente tante oramai... E comunque, camminare fa bene: siamo ecologiche, risparmiamo, facciamo movimento e ci godiamo l'ultimo sole, che in questi giorni non è nemmeno tanto caldo.

Sono un po' stanca, ho mille cose da fare, se prima, a Madrid, mi lamentavo perchè ne avevo poche..ora somemrsa da lavori e lavoretti, ovviamente sempre per la gloria del nostro Signore, ma almeno...Vediamo come vanno le ultime interviste e le rece. E sti esami. E magari, una decina di giorni di stage in più, che non nuoceranno, ansia da macchina a parte.

Sono in pensiero per gli amici lontani, e anche per quelli vicini. Non devo certo salvare il mondo, ma non nascondo una certa impotenza nel sentire appelli d'aiuto che vengono da tanto lontano.

Ed ora..il toto-esame:

Partito Democratico?
Cambiamento climatico?
Sarkozy?
Incendi?
Garlasco?

Aiutatemi!!

E perchè mai non dovrebbe uscire un bel tema sulla situazione della musica indipendente in Italia? Eddaaaiii...eddaiii....vi preeeegooo!

A risentirci, post esami. Che Dio ce la mandi buona.