lunedì 29 settembre 2008

sorpasso - roma - and back


Alla fine ci sono andata. Sempre di corsa, mille baci, mille strette di mano, mille sorrisi, mille come stai e ci vediamo alla prossima. Due giorni a mille e via..as always. E treni e autobus e valigie e attese, penna in tasca e occhi da manga. Stavolta mi è anche scoppiata, in tasca (la penna) con relative macchie sulle mani, sul culo...difficili da mandar via.

Poi capita che rivedi qualcuno che ti saluta..ciao sara come stai? in che punto del mondo sei ora? Tu però non hai la più pallida idea di chi sia, o lo realizzi quando ormai è toppo tardi e la figuretta solita è già fatta. Ricerca tra le cartelle: perugia? roma? sapienza? amici di qualcuno? casa? bologna? madrid? Bho. Comunque ciao, sto bene. E tu? Comunque è ora di fermarsi da qualche parte, prima o poi.

Da cameriera a buttafuori, a barista. Tanto che il vero butta della security mi ha fatto una carezza sulla testa, da padre a figlio che segue le orme del padre.

Concerti visti: pochi. Un pezzo di The Niro, quasi tutto Comaneci (mitica la dedica all'estetista che non esercita più e l'ha lasciata come un orso), un pezzo di Emilia tra Giardini e Settlefish e poco più. Anche perchè venerdì sono arrivata sulle ultime canzoni di Benvegnù e ci ho messo due ore a salutare tutti e nel frattempo ero già ubriachella.
Sabato fino alle 7 del mattino al freddo, ormai deliravo...gridavo a Sandro che non aveva fatto il suo dovere di orso, imploravo chiunque di cacciare il gatto e farci una pelliccia, impedivo a Eli di salvare il mondo sostenendo che era più importante tenere accesa la macchina e scaldarsi.

Grigliata brunch domenicale a casa nuova del caro Noch, dove si è trasferito con la sua donzella. Alla quale ha ricordato che "non sei andata a vivere con me, ma con tutti loro". E con quella terrazza, direi che è sacrosanto.

Non ci credevo al Sorpasso, ma alla fine è stato carino. Se il Miami è bello, il Sorpasso è stato, appunto carino. In una dimensione piccola, ancora fredda (soprattutto fredda direi, brrr). Non avevo neanche un gruppo che dovevo assolutamente vedere. Gente carina, amici vari e anche delle assenze direi storiche: Nicko, Mariz&Joe su tutti...

Menzione di merito ai cessi, sempre liberi, puliti e con carta igienica.
Seconda menzione di merito agli Offlaga, che hanno riaccompagnato qualcuno a Bologna anche se non li ho visti.

Spiller non entrava nel letto e quindi si è dovuto ovviare in qualche modo (tipo tagliargli il pezzo in esubero?)

Terza menzione di merito a Saliola, che alle 5 del mattino ha dato due consigli fondamentali a Sandro:
- iscriversi al poligono di tiro
- cominciare a praticare qualche arte marziale

Così uno nasconde l'attitudine di base di bontà assoluta. E immagino che Sandro, che appena Saliola ha finito è corso in bagno, abbia avuto una qualche rivelazione durante la nottata.

Il mistero: il graffitaro californiano che avrebbe dovuto fare una performance non so bene di cosa e che a mezzogiorno ha beccato Cicero a via Sannio alla ricerca di bombolette spray

Ho aiutato uno spagnolo a ricevere le sue due birre, che aveva già pagato e che gli erano state negate. E mi hanno anche dato delle mance!! (vedi com'è a Roma, mica è l'idroscalo..)

Everything Scheggia says, I will agree. maaaa ceeerto.

Incontri con Fiz per strada che mi chiedeva se era tutto sotto controllo: mille. Peccato che avevo sempre un gin in mano.

Al ritorno, ho fatto ciò che dovrei fare durante il giorno e che non ho tempo di fare: comprarmi dei calzini, andare in farmacia. Tristesse..mi sento un po' mio padre. Che mentre è in viaggio, ciè 300 giorni all'anno, fa quello che deve fare. E va beh..i geni son quelli. E alla fine ne sono più che fiera.

Però, però. Le cose si possono cambiare. Fatemi riposare due giorni e giuro che le due torri le faccio crollare.

E oggi si torna al solito tran tran..ore passate al telefono, che ormai vorrei buttare nel cesso per non vederlo più trillare, girotrottolismi con Midori.
Su Nip&Tuck stanno passando Young Folks. E io devo recensire il nuovo dei Marta, scrivendo ahimè qualcosa di intelligente.

Domani mi devo vestire bene, che vado in Fiera con Emma (marcegaglia), Maurizio (Sacconi) e l'onnipotente Fabio (Roversi Monaco). Quindi, visto che sono diventata una donnina da poco, devo provvedere a rinnovare il guardaroba invernale.

Next gigs: sabato Offlaga all'Estragon, domenica Phidge al Locomotiv e se riesco Egle al sesto senso giovedì.

Dimenticavo: da oggi Rockit ha un sito tutto nuovo!

mercoledì 24 settembre 2008

Ci vorrebbero più coca&rum, sicuramente


"L'ultima volta che ricordo di averti visto alle prese con uno, era con il tipo in Salento"

libera traduzione (il copyright è di Perù)

E comunque, il succo è: si può regredire ai beati quindici anni? Sì, si può. E a detta di qualcuno è pure bello. Bellissimo.


Premessa: in Salento ci siamo state nell'agosto del 2005. Anni passati: 3. Età dell'epoca: 22. Età attuale: 25, quasi 26 va beh..
Il tipo in questione era molto probabilmente gay. E se anche non lo fosse stato, la scusa è più che buona no?

Ricomincia la stagione dei concerti, dei luoghi al chiuso, della musica che fa da sottofondo alle chiacchiere da donne e che, puntualmente, si stoppa mentre stai gridando OH, E' LA' SI E' APPENA GIRATOOO! Come? Non ti sento! NO NO, NON TI GIRARE,ASPETTA ECCOOOLO OO LA'...e la canzone finisce.

Risate.

Ricominciano i tempi del vorrei ma non posso, vorrei ma non ci riesco, vorrei ma devo guidare e per arrivare fino a qua, cioè per fare 1 km in linea d'aria, ci siamo perse per via Carracci e poi c'è Sirio, c'è Rita e tutti i santi. Vorrei ma poi chissà che succede. Vorrei fumare, ma in realtà ne ho già fumate 14. Vorrei..ma sì ora vado. Ecco, proprio adesso doveva spegnersi tutto. Va beh...no no non vengo.

Sei un'idiota! Ma che t'è successo!

Poi, tanto per rendere orgoglio alle mie unghie, ora dipinte di nero (i 15 anni ci sono proprio TUTTI!), svolazza una manina in un corridoio, volante sfuggente timida. E di scene così ne ho fatte tante, quindi siamo in linea (fedeli alla). Un po' come "le luci", mentre cercavo forse di organizzare una gita fuori porta natalizia.

Due occhi giganti, sgranati. Paura terrore e soprattutto: INVISIBILITA'!
Perchè se io dico CIAO, caspita uno si aspetta che l'altra persona risponda, o quanto meno si giri..no?

Va beh, comunque tutto questo contorto giro di parole sta solo a sottolineare il fatto che un tempo, quando bevevamo coca&rum, si concretizzava di più. Soprattutto poi se in mano hai il suddetto coca&rum, capelli verdi finti, una faccia da straniera ubriaca che non è proprio tanto sicura di quello che fa e nell'accento quasi non sembra italiana ma gallega. O se dopo un piantarello sei già pronto a mandare un sms con scritto: domani vieni a studiare da me?

Quindi: la prossima volta guidi tu e io bevo. Bevo perchè altrimenti cazzo non si può. Che poi..sto telefonando anche al padreterno, stringo mano a onorevoli e manager. Mi presento con sicurezza snocciolando un cognome che, volenti o nolenti, ti rimane in mente visto che tutti sono ancora convinti che sia un soprannome. E invece...

Effettivamente guardare nel vuoto non è un buon auspicio. E poi chissà, chissà quante, dove, chi e perchè. Però, devo ammettere, che tutto sommato è divertente.

lunedì 22 settembre 2008

occhi freddi (e sogni di bambina)

Cuando te conoci
me enamorè de tu mirada
ya sacarà alguien ese brillo de tus ojos
y me alegrarè por tì

Tengo grabada una imagen tuya
que recordarè siempre
Te apretabas contra la almohada
en tu casa de Malasana
y me mirabas como una nina timida
con esos ojos


Io vorrei tatuarmi un occhio.
Mentre un sogno di bambina oggi si è realizzato. E' piccolo piccolo, magari isnignificante. Ma è lì. E io ne sono tanto felice.


Grazie, comunque...a volte credo proprio di non meritarmi queste parole.

venerdì 19 settembre 2008

(sex) and the cities


Non so spiegare perchè, ma le serate che passavo a Roma in via Tempesta come questa, scorrevano più placidamente. Sono indaffarata come allora, ma il senso di tranquillità che avevo lì non ce l'ho qui. Soprattutto in un venerdì sera ormai autunnale, stanca come non mai, con casini sparsi ovunque e uno scervellamento totale nel capire quando e come svolgere azioni quotidiane normali tipo comprare qualcosa da mangiare, cercare le coperte e i pigiami, lavarmi i capelli, recensire dischi and so on.

Mi mancano le mie ragazze. Quella che vive con me è partita per il weekend, una se ne sta in Marocco a fare il capocantiere in un'esperienza che ha dell'incredibile, l'altra è al paesello, in preda a caos sentimentali di vario tipo. Avrei bisogno di una di quelle serate in cui siamo tutte più o meno sbronze, ognuna chiacchiera con qualcuno e nel frattempo le altre o la lasciano sola, o se ne riappropriano in malo modo (certo, dipende da con chi stai parlando) oppure si mettono a margine e ridacchiano. Una di quelle serate in cui torni a casa e ancora pensi a quanto ti sei divertita.
L'ultima sera passata così risale a giugno, in quel di Veregra Steet. Non eravamo in formissima, questo c'è da riconoscerlo, ma alla fine gli epiloghi comici ci sono stati (e io dò sempre ampi spunti per il genere) e la sbronza pure.

Che dire, manca il sesso e ci sono invece tante città, troppe.

Nel frattempo, venerdì prossimo c'è il Sorpasso, il festival di Rockit finalmente a Roma. Sono ancora incerta sull'andare oppure o no, per tanti motivi, tra cui quello di dover prendermi uno dei fottutissimi 5 sabati (ma forse 10, ancora non si sa) che normalmente sto votando al volontariato giornalistico...però il fatto di vedere Roma in veste Rockit, con l'atmosfera carica, i drink, la gente, i gruppi..e soprattutto quelle persone tanto care che ultimamente vedo poco, troppo poco, rende difficile dire di no. E alla fine andrò.

Il mio capo di Radicoor mi ha mandato la relazione sullo stage...specificando che ho avuto il fisico per reggere i tempi e i ritmi lavorativi..:-) E anche che avevo buone relazioni con i colleghi.
Il pensiero di dover tornare in quella cazzo di scuola a novembre mi attanaglia lo stomaco...come faremo, ahimè? Ancora sui banchi..gesù.

Il pacco è arrivato a destinazione. Dopo 5 mesi...sono pessima, lo so.

L'altra sera a cena cercavano di appiopparmi qualche amico comune...però, guarda caso, nessuno rientrava nella categoria "è il tuo tipo". Ma perchè signoreiddio? Che cazzo avrò di così difficile? Perchè mai mi devono tutti dire che anche sul lavoro sono troppo seria e concentrata? Perchè devo spiegare che certi sguardi non significano "vaffanculo"? Perchè è così difficile avvicinarsi e dire: come stai?

Bho, magari è colpa mia.

Il teatro degli orrori mercoledì ha fatto un bel concerto. Peccato che l'Estragon fosse pieno di giovincelli..


Scamm, venite in mio soccorso! Anche solo col pensiero!

domenica 14 settembre 2008

Decisioni, Bologna e anima (e Alitalia)

Due settimane. Oramai ho tempo di scrivere solo di domenica, e mi trovo sempre con bilanci settimanali da tirare. Non che sia obbligata, ma va beh..

Raccontiamo qualcosa di bello. Ha riaperto il Cafè Lo Re e io ho una nuova bici!! Bellissima, col cestino. Si chiama Midori. Come il personaggio di Tokyo Blues.

Dopo aver ingurgitato crescentine e tigelle a più non posso, mercoledì, ecco che il weekend è passato all'insegna del calo assurdo di temperatura e della nullafacenza. Ancora non c'è granchè in questa città, si aspetta con ansia il 23 settembre, quando riaprirà il Locomotiv.

Oggi ho voglia di fare shopping autunnale, ma credo che i negozi saranno tutti chiusi..nel frattempo, realizzo che la mia pigrizia nell'inviare un maledetto pacco che devo spedire da aprile, con un souvenir dalla Cina, mi pervade e mi impedisce di andare alle poste. O di trovarle aperte.

Alitalia domani non sa se volerà. Vi prego, salvate le mille miglia, che io a febbraio voglio andare a Tokyo, o a Pasqua (a proposito: chi è che vuole venire con me?)

Scrivo scrivo scrivo. Di notizie noiose, economiche..però mi raccomando il 22 settembre comprate tutti Repubblica. Anche se siete a Milano o a Palermo. E NON BUTTATE L'INSERTO AFFARI E FINANZA!! (lo so che lo buttate sempre). Ebbene sì, ci sraà un mio 90righe, dall'Emilia Romagna..:-) Immaginate la felicità. Del resto, anche Scalfari ha cominciato con l'economia, no? dunque, non disperiamo. L'Italia va a rotoli, ma io voglio essere ottimista. Dobbiamo esserlo. Altrimenti emigravo (e ci ho anche provato, comunque).

Buona domenica a tutti, io cerco di mettere il naso fuori di casa...

domenica 7 settembre 2008

6giornisu7

Al giro di boa della prima settimana.
Bologna, redazione di Repubblica.
Settore: economia. Perchè non c'è nessuno che vuol farla e perchè ne hanno bisogno.
Perfetto.
Aperture, articoloni, ovunque..già,perchè è stata la settimana della fiera..e del casino sui vertici..

Un esempio








Fantastico. Vedere alle 21 come si ribalta tutto il giornale, telefonare, andare in giro ed avere una credibilità che porta il nome di un garnde giornale. Scrivere. Metterci del proprio, sentire ogni parola, ogni virgola, ogni minimo trattino...

E' dura, perchè sei nuova, perchè alla fine di questa città ne sai poco, non conosci assessori e consiglieri, non chiami per nome il presidente della provincia e non hai numeri di telefono. Entri alle 10 del mattino e (forse) ne esci alle 10 di sera. Nel frattempo..

...ti rubano la bici e non hai un'ora per andartela a comprare........

Maledetti!

In via Paolo Fabbri tutto è tornato come prima...oggi grande spesa domenicale, e poi festa dell'unità, piadine zeppe di schifezze, risate, stanchezza..


Direi che come prima settimana è stata ottima. Vorrei solo avere più tempo..per..bho, non so a cosa mi servirebbe, ma ne vorrei un po'. Ma per ora va bene così.

Un pensiero alla lontana Mrzi, a Fes...a sbattere contro i cantieri marocchini e un'esperienza che ha dell'incredibile e, insieme, del magico. In bocca al lupo cara mia..

In più...

anche la Perù ha finalmente un blog!

http://lakamatedellesinapsi.blogspot.com/